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Responsabile di prevenzione, abusi, violenze e discriminazioni: CLAUDIA CAVALLINI - safeguarding@golfclubcento.com.

Codice di Condotta

Il presente Codice di Condotta recepisce le disposizioni di cui al D.Lgs. n. 36 del 28 febbraio 2021 e al D.Lgs. n. 39 del 28 febbraio 2021, le disposizioni emanate dalla Giunta Nazionale del CONI, i Principi Fondamentali approvati dall’Osservatorio permanente del CONI per le politiche di safeguarding nonché le Linee Guida della Federazione Italiana Golf (F.I.G.).

Il presente documento è adottato dal Consiglio Direttivo ai sensi dell’art. 23 dello Statuto sociale.

Ogni Socio e Tesserato è tenuto a mantenere un ambiente sportivo rispettoso, equo e privo di qualsiasi forma di abuso, violenza e discriminazione.

Diritto fondamentale di ogni Socio e Tesserato è quello di essere trattato con rispetto e dignità, nonché di essere tutelato da ogni forma di abuso, molestia, violenza di genere e ogni altra condizione di discriminazione, prevista dal D.Lgs. n. 198/2006, indipendentemente da etnia, convinzioni personali, disabilità, età, identità di genere, orientamento sessuale, lingua, opinione politica, religione, condizione patrimoniale, di nascita, fisica, intellettiva, relazionale o sportiva.

Il diritto alla salute e al benessere psicofisico di ciascun Socio e Tesserato costituisce un valore assolutamente prevalente anche rispetto al risultato sportivo.

Non sono consentite discriminazioni di alcun genere, che siano basate su razza, colore, sesso, orientamento sessuale, lingua, religione, opinione politica o di altra natura, nazione o origine sociale, disponibilità economica, nascita o di altra natura.

Norme di Condotta Generali

I Soci e Tesserati e chiunque partecipi con qualsiasi funzione o titolo all’attività sportiva non devono:

  • discriminare o avere atteggiamenti inappropriati fondati su razza, colore, sesso, orientamento sessuale, lingua, religione, opinione politica o di altra natura;
  • colpire, assalire fisicamente o abusare fisicamente o psicologicamente un’altra persona;
  • avere atteggiamenti nei confronti di altri che, anche sotto il profilo psicologico, possano influire negativamente sul loro sviluppo armonico e socio-relazionale;
  • agire con comportamenti che siano di esempio negativo, specialmente per i minori;
  • avere relazioni con minori che possano essere considerate di natura sessuale, sfruttamento, maltrattamento o abuso;
  • agire in modi che possano essere abusivi;
  • usare un linguaggio inappropriato, dare suggerimenti o consigli offensivi o abusivi;
  • comportarsi in maniera inappropriata o sessualmente provocante;
  • stabilire o intrattenere contatti con minori Soci e Tesserati utilizzando strumenti di comunicazione online personali;
  • tollerare o partecipare a comportamenti illegali, abusivi o che mettano a rischio la sicurezza;
  • invitare a momenti conviviali non istituzionali atleti minorenni senza consenso dei genitori o tutori;
  • agire per umiliare, sminuire o disprezzare gli altri o perpetrare qualsiasi forma di abuso emotivo;
  • discriminare, trattare in modo differente o favorire alcuni soggetti escludendone altri.

Doveri e Obblighi dei Soci e Tesserati

  • comportarsi secondo lealtà, probità e correttezza;
  • astenersi dall’uso di linguaggio o comportamento inappropriato o offensivo;
  • garantire la sicurezza e la salute degli altri Soci e Tesserati;
  • impegnarsi nella promozione di una pratica sportiva sana;
  • mantenere un equilibrio sano tra ambito personale e sportivo;
  • prevenire e disincentivare dispute e dissidi;
  • collaborare nella prevenzione e nel contrasto di abusi, violenze e discriminazioni;
  • segnalare senza indugio situazioni di rischio o disagio.

Doveri e Obblighi dei Dirigenti e dei Maestri

  • prevenire e contrastare ogni forma di abuso, violenza e discriminazione;
  • evitare ogni abuso della propria posizione di fiducia o influenza;
  • promuovere rapporti improntati al rispetto e alla collaborazione;
  • segnalare tempestivamente eventuali situazioni di rischio;
  • dichiarare eventuali conflitti di interesse.

Doveri e Obblighi degli Atleti

  • rispettare il principio di solidarietà tra atleti;
  • comunicare situazioni di disagio o timore;
  • tutelare la propria dignità, salute e benessere;
  • mantenere comportamenti improntati al rispetto;
  • segnalare situazioni di rischio o comportamenti inappropriati.

Norme Specifiche di Condotta nell’Attività con i Minori

Quando si svolge attività con i minori è necessario:

  • organizzare l’attività riducendo al minimo i rischi;
  • essere sempre visibili ad altri adulti;
  • ottenere e conservare autorizzazioni scritte;
  • astenersi dalla diffusione non autorizzata di immagini o video;
  • interrompere immediatamente situazioni di disagio;
  • mantenere un profilo professionale elevato;
  • trattare i minori con rispetto, dignità e correttezza.

Segnali di Disagio e Malessere dei Minori

  • cambiamenti repentini di comportamento;
  • disturbi dell’alimentazione;
  • segni fisici o comportamentali sospetti;
  • racconti o segnali diretti o indiretti di abuso;
  • diffidenza verso figure adulte di riferimento;
  • trascuratezza o perdita di effetti personali.

Procedure di Selezione dei Collaboratori

Il Golf Club richiede preventivamente copia del certificato del casellario giudiziale agli operatori che svolgono attività con contatti diretti e regolari con minori.

Norme di Comportamento in Presenza di una Possibile Condotta Rilevante

Tutti i Soci e Tesserati devono segnalare ogni sospetto o certezza di abuso, violenza o discriminazione al Responsabile del Golf Club o al Safeguarding Officer della F.I.G.

Riservatezza

Il Responsabile contro abusi, violenze e discriminazioni è tenuto agli obblighi di riservatezza previsti. L’identità del segnalante non può essere rivelata e la protezione riguarda anche gli elementi che possano consentire l’identificazione indiretta.

Modello Organizzativo e di Controllo dell’Attività Sportiva

Art. 1 – Finalità

Il presente Modello Organizzativo e di Controllo dell’attività sportiva (di seguito “Modello”) viene adottato dal Consiglio Direttivo ai sensi dell’art. 23 dello Statuto sociale e disciplina gli strumenti per la prevenzione e il contrasto di ogni forma di abuso, molestia, violenza di genere o discriminazione per ragioni di etnia, religione, convinzioni personali, disabilità, età o orientamento sessuale nell’ambito del Golf Club Cento Associazione Sportiva Dilettantistica (di seguito “Golf Club”).

Il presente Modello recepisce le disposizioni di cui al D.Lgs. n. 36 del 28 febbraio 2021 e al D.Lgs. n. 39 del 28 febbraio 2021, le disposizioni emanate dalla Giunta Nazionale del CONI, i Principi Fondamentali approvati dall’Osservatorio Permanente del CONI per le politiche di safeguarding nonché le Linee Guida della Federazione Italiana Golf (F.I.G.).

Diritto fondamentale dei Soci e Tesserati è quello di essere trattati con rispetto e dignità, nonché di essere tutelati da ogni forma di abuso, molestia, violenza e discriminazione. Il diritto alla salute e al benessere psicofisico costituisce valore prevalente rispetto al risultato sportivo.

Il presente documento costituisce l’insieme di Linee Guida e Principi cui l’Associazione e tutti i Soci e Tesserati F.I.G. sono tenuti ad uniformarsi al fine di promuovere:

  • la tutela dei diritti fondamentali dei Soci e Tesserati;
  • una cultura di ambiente inclusivo e rispettoso;
  • la consapevolezza di diritti, doveri, responsabilità e tutele;
  • l’adozione di misure e procedure di safeguarding;
  • la gestione efficace e riservata delle segnalazioni;
  • l’informazione sulle misure di prevenzione e contrasto;
  • la partecipazione alle iniziative di safeguarding della F.I.G.;
  • il coinvolgimento attivo di tutti i soggetti dell’attività sportiva.

Art. 2 – Campo di applicazione

I soggetti tenuti al rispetto del presente documento sono:

  • i Soci e Tesserati F.I.G.;
  • tutti coloro che intrattengono rapporti di lavoro o volontariato con il Golf Club;
  • tutti coloro che, a qualsiasi titolo, intrattengono rapporti con il Golf Club.

I soggetti sopra individuati devono visionare e sottoscrivere l’impegno al rispetto del presente Modello e del Codice di Condotta.

Art. 3 – Condotte rilevanti

Costituiscono comportamenti rilevanti ai fini del presente documento:

  • abuso psicologico, inteso come qualsiasi atto intenzionale e indesiderato che incida negativamente su identità, dignità, autostima o emozioni;
  • abuso fisico, ossia qualsiasi atto deliberato o sgradito idoneo a causare danni alla salute o allo sviluppo psico-fisico;
  • molestie, ovvero comportamenti indesiderati di natura sessuale, verbale o non verbale;
  • abuso sessuale, anche senza contatto fisico o con consenso non libero;
  • violenza di genere, fisica o psicologica;
  • bullismo e cyberbullismo, comportamenti offensivi o aggressivi reiterati;
  • nonnismo (hazing), pratiche umilianti o pericolose;
  • abuso di matrice religiosa;
  • abuso dei mezzi di correzione;
  • negligenza, intesa come mancato intervento o segnalazione;
  • incuria, ossia mancata soddisfazione delle necessità fondamentali;
  • ogni altra condotta discriminatoria.

Art. 4 – Principi

  • garantire un ambiente sportivo ispirato a uguaglianza e tutela della dignità;
  • assicurare pari condizioni senza discriminazioni;
  • prestare attenzione a situazioni di disagio, soprattutto dei minori;
  • segnalare tempestivamente situazioni rilevanti;
  • favorire uno sviluppo fisico, sportivo ed emotivo equilibrato;
  • programmare attività e trasferte in sicurezza;
  • ottenere e conservare autorizzazioni scritte per minori;
  • prevenire comportamenti inappropriati.

Art. 5 – Tutela dei minori

Il Golf Club, nel conferire incarichi che comportano contatti diretti e regolari con minori, è tenuto a richiedere preventivamente copia del certificato del casellario giudiziale.

Art. 6 – Responsabile contro abusi, violenze e discriminazioni

Il Golf Club nomina un Responsabile contro abusi, violenze e discriminazioni, comunicandolo alla F.I.G., con compiti di prevenzione, controllo, segnalazione e aggiornamento del Modello e del Codice di Condotta.

  • vigilare sulla corretta applicazione del Modello;
  • adottare iniziative urgenti di prevenzione;
  • segnalare le condotte rilevanti al Safeguarding Officer F.I.G.;
  • rispettare gli obblighi di riservatezza;
  • proporre aggiornamenti del Modello;
  • partecipare alla formazione obbligatoria F.I.G.

Art. 7 – Dovere di segnalazione

Chiunque venga a conoscenza di comportamenti rilevanti deve darne immediata comunicazione al Responsabile del Golf Club o al Safeguarding Officer della F.I.G.

La segnalazione può essere anche anonima e deve contenere, ove possibile, una descrizione chiara e dettagliata dei fatti.

Art. 7.3 – Modalità di segnalazione

Le segnalazioni devono essere inviate all’indirizzo email: safeguarding@golfclubcento.it

Art. 7.4 – Tutela della riservatezza

In ogni fase della procedura è garantita la riservatezza del segnalante e dei soggetti coinvolti, al fine di evitare ritorsioni, discriminazioni o penalizzazioni.

Art. 8 – Diffusione ed attuazione

Il presente documento è pubblicato sul sito internet del Golf Club ed è portato a conoscenza di Soci, Tesserati e collaboratori, con obbligo di rispetto delle disposizioni in esso contenute.

Art. 9 – Sanzioni

La violazione del presente Modello e del Codice di Condotta costituisce illecito disciplinare ed è sanzionata secondo la normativa vigente e il Regolamento federale.

Art. 10 – Formazione

Il Golf Club promuove programmi di formazione volti a diffondere la conoscenza dei principi di prevenzione e delle politiche di safeguarding.

Art. 11 – Norme finali

Il presente documento è aggiornato periodicamente dal Consiglio Direttivo del Golf Club ed entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione.